Letture dal piccolo formicaio: La scuola della maestra Galatea (edizioni Usborne)

Driiiiiiiiin!!!! Oggi vi conduco in un luogo speciale per imparare (o rispolverare) alcuni princìpi fondamentali del vivere quotidiano. Si tratta di una scuola, ma non di una scuola qualunque. Ad aprirvi le porte e a darvi il benvenuto è la Maestra Galatea, una attenta e simpatica topolina occhialuta che dirige una organizzatissima “Scuola di buone maniere”.

46671244_260225174667321_4625085122389999616_n.jpg

Tra le mura di questa colorata e brulicante scuola ci finisce un giorno, per caso, un piccolo orsetto lavatore estremamente maleducato di nome Ettore. Le sue maniere e le sue abitudini sono pessime: non chiede mai “per favore”, non ringrazia, non offre mai il suo aiuto e soprattutto non chiede mai scusa. Un vero disastro. La maestra Galatea non si scoraggia e con pazienza e tenacia lo guida tra le aule e le lezioni della sua scuola ed Ettore, ora dopo ora, scoprirà quanto sia importante avere rispetto degli altri e di tutto ciò che lo circonda.

46813792_2276832415885053_5910479915374870528_n

La giornata scolastica inizia nell’Aula di Attenzione Assoluta, dove col professor Provetta si impara ad ascoltare e a cercare la risposta più adatta per ogni occasione, tra una polvere “chiedo scusa”,  “cristalli di cortesia” e lozioni di educazione; c’è poi l’importante Aula di condivisione, nella quale tra un dipinto e una scultura si impara a condividere e a collaborare con gli altri. La maestra Graziemille tiene, invece, la lezione di conversazione e insegna ai piccoli alunni che occorre lasciare spazio a tutti per esprimere la propria opinione e che non occorre alzare la voce per farsi ascoltare; nel Refettorio del Garbo, il buffet della signora Burrata e i dolci del Signor Strudel sono pronti  per essere serviti e non è facile gestire le cattive maniere tra chi non apprezza il cavolfiore presente nel menu del giorno e chi a tavola parla con la bocca piena o non riesce proprio a star composto sulla sedia. Dopo l’ora della mensa, ci pensa il Cavalier Leonetti a rimettere tutti in riga con la sua lezione di Storia dell’educazione, seguito dal laboratorio di Buone maniere, perché è importante la teoria ma soprattutto la pratica, no? E poi si sa, quando si litiga,, ci si azzuffa e ci si insulta, una capatina nell’infermeria Dispiaceri è di prassi. Per fortuna l’infermiera Cerottini ha una soluzione per tutti i musi lunghi e per tutti i caratteri irascibili. Prima di concludere la giornata con un bel Torneo dei veri sportivi, momento cruciale per mettere in pratica tante regole di educazione e buonsenso, un giretto tra gli scaffali della Biblioteca dei Bei vocaboli è d’obbligo.

47038459_734379833598453_2926051748638359552_n46882009_1842163122573227_8649389021119643648_n

La scuola della maestra Galatea“, è un libro coinvolgente e stimolante, colmo di personaggi e dettagli che attirano l’attenzione dei piccoli lettori e osservatori. Formichina mi chiede molto spesso di leggerlo e sfogliarlo insieme e una volta chiuso il libro chiacchieriamo sulle buone e sulle cattive abitudini e sulle svariate situazioni che possono coinvolgere lei o i suoi amichetti di scuola nella vita quotidiana. È un libro vicino al loro mondo e alle loro giornate ed è facile che un piccolo lettore si possa, dunque, immedesimare in un personaggio o in una situazione. Il libro trasmette un messaggio educativo senza per questo annoiare, la cura dei piccoli dettagli e la scelta dei nomi e degli ambienti diverte il piccolo lettore e nello stesso tempo rende efficace lo scopo educativo. Consigliato perché, anche un buon libro, può aiutare i genitori  alle prese con le piccole ed inevitabili schermaglie quotidiane, quando a tavola facciamo fatica a tenerli seduti per cinque minuti di fila o ci ritroviamo a dover placare lotte all’ultimo urlo tra infanti per un pupazzo o un colore. Ottimo per i piccoli lettori che intraprendono il percorso scolastico e che quindi entrano a far parte di un nuovo mondo fatto di regole. Far affluire gli scontenti e le incomprensioni tra le pagine amiche di un libro può aiutare a farli riflettere e a gestire meglio le emozioni e comprendere quanto sia importante utilizzare la gentilezza e l’educazione e quanto sia bello saper condividere e aiutare gli altri.

♥ Post realizzato in collaborazione con Edizioni Usborne che ringrazio per questo omaggio.

La Usborne, fondata nel 1973 da Peter Usborne, rappresenta una delle principali case editrici indipendenti del Regno Unito e da oltre 40 anni pubblica, in tutto il mondo, opere dedicate all’infanzia. Le loro opere, tradotte in oltre 100 lingue, sono rivolte ad ogni fascia d’età, a partire dai primi mesi di vita di un bambino. Non solo libri e storie da leggere e ascoltare, ma anche libri per colorare e disegnare, libri con adesivi e libri gioco per creare lavoretti creativi, libri per scoprire il mondo della scienza, dell’arte e della storia.

Novità del momento eccovi un link diretto allo shop con alcune idee da mettere magari sotto l’albero di Natale!

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...